<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Il ricatto che&nbsp;Marchionne]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><strong><em>Oggi la Fiat è &#8221; .. passata .. &#8221; a Pomigliano ma noi proponiamo &#8220;il piano C &#8220;</em></strong></p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#800000;"><strong>CONTRATTARE</strong></span></h1>
<p style="text-align:left;">Il ricatto che Marchionne e la Fiat hanno esercitato su Pomigliano con l&#8217;aut aut&#8221; prendere o lasciare&#8221; ha imposto &#8211; a partire dal bisogno di lavoro di un intero territorio &#8211; il ridisegno delle relazioni sociali nel ns.Paese.</p>
<p><!--more-->Non solo vengono peggiorate, in modo inaccettabile ,le condizioni di lavoro ma si deroga a Leggi e Contratti vigenti , si vuole la rinuncia all&#8217;agibilità sindacale e la messa in mora del diritto di sciopero.</p>
<p>Approfittando delle paure ,generate dalla crisi mondiale , si vuole imporre una sorta di schiavitù senza catene. E&#8217; pur vero che il 62% dei Lavoratori di Pomigliano ha votato SI all&#8217;accordo separato ma è altrettanto vero che la maggioranza di quelli che debbono fare i turni<br />
non è d&#8217;accordo. Vogliono l&#8217;investimento , perché vogliono lavorare ma non a quelle condizioni.</p>
<p>La Fiat , ora, deve valutare se vuole affrontare questa situazione ricercando un rapporto costruttivo con tutti i Lavoratori e con tutte le OO.SS o se vuole imporre un modello autoritario.</p>
<p>Lo stesso sciopero generale del 25 giugno, con le piazze piene, ha dimostrato che questo scambio tra lavoro e diritti, i Lavoratori italiani non lo vogliono. Noi, proponiamo una terza soluzione , come chiede anche la FIOM : che si riapra la trattativa e si contratti sulle condizioni di produzione e di lavoro ma non si cancelli i diritti democratici e di possibile protesta come il diritto di sciopero.</p>
<p>La contrattazione è materia dovuta al e del Sindacato dei Lavoratori. Il rispetto delle Leggi , degli accordi ed il diritto di proporre,di protestare e di battersi per rivendicare ciò che è giusto sono strumenti indispensabili se si vuole poter contare e condizionare le scelte sia nei posti di lavoro che nella società.</p>
<p>La Federazione della Sinistra (P.R.C., Pdci,Socialismo 2000,Lavoro e Solidarietà) è impegnata su questi obiettivi e continuerà ad essere al fianco delle Lavoratrici e dei Lavoratori oltre che della Fiom , che insieme lottano perché questi sacrosanti diritti non vengano cancellati.</p>
<p>A cura di:<br />
<strong>FEDERAZIONE della SINISTRA &#8211; Mantova</strong><br />
<em>Via Saverio Bettinelli nr.12,46100 Mantova</em></p>
]]></html></oembed>