<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[No al patto con Confindustria! Rinaldini gela&nbsp;Epifani]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="https://i0.wp.com/www.controlacrisi.org/joomla/images/plg_imagesized/8563-chilavoradiceno_fiom.gif" alt="" width="240" height="113" />Noi lo abbiamo detto che qualcuno faceva i conti senza l&#8217;oste, la manifestazione del 16 ottobre diventa ancora più importante contro chi vuol aprire alla &#8220;concertazione taglia diritti&#8221;<!--more--></p>
<p>(Adnkronos) &#8211; «Nessun patto per la produttività è possibile». È Gianni Rinaldini, ex leader della Fiom, coordinatore nazionale dell&#8217;area di minoranza &#8216;La Cgil che vogliamò, a gelare così la volontà del sindacato di Corso Italia di riavviare un dialogo con Confindustria. L&#8217;appello per un nuovo patto sulla competitività lanciato da Genova dal leader degli industriali, Emma Marcegaglia, infatti, che per il 4 ottobre ha &#8216;convocatò tutti i sindacati «non è percorribile».</p>
<p>«L&#8217;attacco concentrico ai diritti dei lavoratori e alla stessa contrattazione, rappresentato dal blocco della contrattazione nel pubblico impiego, dalla prosecuzione dell&#8217;iter legislativo del collegato sul lavoro, sostenuto da Confindustria, dallo smantellamento del Contratto nazionale del metalmeccanici ad opera di Federmeccanica, dalla disdetta dei contratti integrativi nel terziario, rende incomprensibile e incondivisibile qualsiasi ipotesi di patti concertativi comunque definiti», spiega ancor Rinaldini che chiede per questo la convocazione urgente del direttivo «per un confronto di merito sulla fase e sulle scelte che la Cgil è chiamata a compiere».</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://i0.wp.com/www.controlacrisi.org/joomla/images/plg_imagesized/8563-chilavoradiceno_fiom.gif?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>