<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[&#8220;C&#8217;è chi dice ni! &#8221; &#8211; PD, si cade sempre dalla parte dove si&nbsp;pende]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="https://i0.wp.com/www.controlacrisi.org/joomla/images/plg_imagesized/8863-50292_112650748793110_5898_n.jpg" alt="" width="170" height="240" />Infine il Pd scelse. Dopo aver a lungo traccheggiato, come l&#8217;asino di Buridano,  di fronte all&#8217;amletico dilemma, &#8220;aderire o non aderire&#8221; alla manifestazione  indetta dalla Fiom per domani. E scelse di non aderire: se vorranno  parteciperanno, in ordine sparso, dirigenti e militanti «sulla base della linea  del partito (ohibò, ndr) in materia di lavoro». Insomma, very low profile  (profilo molto basso), per segnare una distanza, più che una vicinanza ed un  consenso.</p>
<p><!--more-->Che non ci sono. Non sulla lotta ingaggiata dai metalmeccanici della  Cgil contro i soprusi della Fiat, non sul progetto di democrazia intorno al  quale la Fiom tenta di ricostruire la sovranità dei lavoratori e il diritto alla  rappresentanza sindacale.<br />
Non ce la fa proprio il più grande partito  d&#8217;opposizione a fare causa comune con un articolato schieramento di forze  sociali e politiche, con tante soggettività che stanno per dare vita ad  un&#8217;imponente giornata di lotta. Non riesce, il Pd, ad entrare in risonanza con  quanto di più vivo e sano si muove nella società italiana e a capitalizzarne  politicamente la spinta al cambiamento. Del resto, si finisce sempre per cadere  dalla parte dove si pende. E&#8217; una questione di gravità. Tocca alla sinistra,  ora, giocare le sue carte e costruire, con volontà unitaria, fuori da ogni  retaggio settario, un polo capace di conferire vigore, continuità, massa critica  al movimento che riprende con determinazione il cammino.</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://i0.wp.com/www.controlacrisi.org/joomla/images/plg_imagesized/8863-50292_112650748793110_5898_n.jpg?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>