<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[PRC contro i tagli alla&nbsp;cultura]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p>Rifondazione comunista nel dare la propria adesione ed il proprio sostegno alla mobilitazione del mondo del cinema e dell’audiovisivo contro le politiche per la cultura e l’informazione messe in atto dal governo, fa propri i punti programmatici alla base dell’assemblea di oggi al teatro Eliseo.</p>
<p><!--more-->Dopo i tagli e gli attacchi alla scuola, all’università, alla ricerca e alla produzione culturale, l’obiettivo è quello di portare a termine il tentativo di mercificazione dei saperi e della cultura e di privatizzazione di tutti i luoghi di produzione della conoscenza.</p>
<p>Quello che sta avvenendo è grave nel merito e nel metodo. Nel merito perché si stanno destrutturando interi settori della produzione culturale e del sistema comunicativo, si sta smantellando l’intervento pubblico nella cultura, nella ricerca, nella formazione, nella conoscenza e attaccando la libertà di informazione e di comunicazione. Nel metodo perché tutto questo avviene a colpi di decreti legge, svuotando così il Parlamento del suo ruolo, recidendo il rapporto tra istituzioni e cittadini.</p>
<p>Questo governo conosce bene il valore della cultura e della formazione. Tanto bene da voler impedire alle persone di sapere, di conoscere, di capire e quindi di esprimersi, in tutte le forme: da quella giornalistica a quella artistica. Per questo si vuole impedire la circolazione delle idee e la libertà di informazione. Per questo si vuole impedire l’accesso a qualsiasi strumento di conoscenza e di formazione di consapevolezza critica.</p>
<p>Quello che veramente è a rischio in questo paese è la stessa democrazia. Insieme alla istituzioni si stanno smantellando tutti i diritti sanciti dalla Costituzione: il diritto al sapere, alla cultura, al lavoro.</p>
<p>Rifondazione comunista chiede con forza le dimissioni di questo governo e propone a tutte le forze del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo di costituire tavoli permanenti di mobilitazione, di confronto e di elaborazione di nuove politiche per la cultura per un futuro governo democratico del paese.</p>
<p>Stefania Brai – Responsabile nazionale Cultura Prc</p>
<p>Roma, 25 ottobre 2010</p>
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