<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Cremaschi &#8211; L&#8217;illegittimo impedimento di&nbsp;Marchionne]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><em>di Giorgio Cremaschi </em><br />
<em>(Liberazione del 8 giugno 2011)</em></p>
<p><a href="https://prcmantova.files.wordpress.com/2011/06/15239-fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11.jpg"><img loading="lazy" data-attachment-id="1643" data-permalink="https://prcmantova.wordpress.com/2011/06/08/cremaschi-lillegittimo-impedimento-di-marchionne/15239-fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11/" data-orig-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2011/06/15239-fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11.jpg" data-orig-size="204,238" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="15239 fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11" data-image-description="" data-image-caption="&lt;p&gt;15239 fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11&lt;/p&gt;
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<p><!--more-->Ma evidentemente a Marchionne questo sollecito servilismo non basta. Egli sa che l&#8217;accordo è a rischio e per questo ha chiesto alla Confindustria, al governo, ai sindacati complici una legge che lo metta al riparo dai giudici. Abbiamo appreso da varie interviste e dichiarazioni di questi giorni, che tutti i chiamati all&#8217;ordine, da Bombassei a Sacconi, da Bonanni ad Angeletti, hanno sollecitamente sbattuto i tacchi. Così si prepara un &#8220;avviso comune&#8221; nel quale tutti i firmatari degli accordi illegittimi in Fiat chiedono al governo di renderli legali per legge. Si apre così l&#8217;inaudita possibilità che il contratto nazionale venga abolito per legge dal governo Berlusconi, con il consenso di Cisl e Uil. Quanto sta avvenendo attorno alla Fiat è la dimostrazione che per rovesciare davvero Berlusconi e il suo potere bisogna anche travolgere il modello sociale e politico liberista e corporativo che l&#8217;ha sinora sostenuto.</p>
<p>In questi stessi giorni i dati sugli infortuni mortali sul lavoro ci dicono che, contrariamente agli annunci del governo e dell&#8217;Inail, i morti sono aumenti quest&#8217;anno del 20 per cento. L&#8217;orario di lavoro in Italia è, secondo un istituto internazionale, tra i più alti al mondo, ben trecento ore in più all&#8217;anno della Germania. Eppure la Confindustria, il governo, Cisl e Uil parlano solo di produttività del lavoro e pensano di ottenerne ancora di più scardinando il contratto nazionale.</p>
<p>Mentre nel nostro Paese incombono i tagli drammatici alla spesa sociale che Tremonti ha concordato in Europa, per certi palazzi politici, sindacali e padronali il voto amministrativo, la mobilitazione dei cittadini, i referendum, sono tutti eventi di cui non si deve in alcun modo tener conto. Continuano tutti a vivere attorno ad Arcore. Il 13 giugno voteremo per l&#8217;acqua pubblica e contro il nucleare. E per abolire il legittimo impedimento che tiene Berlusconi lontano dai giudici.</p>
<p>Ma a questo punto saremo chiamati ad esprimerci anche contro chi, dopo le leggi ad personam, vuole quelle ad aziendam. La liberazione dal berlusconismo e dal sistema di potere che sinora l&#8217;ha sostenuto, è solo cominciata. I Sì al referendum sono ancor più necessari oggi anche per questa ragione. Perché si vuole ancora far pagare tutti i costi della crisi al mondo del lavoro. E perché si vuole ottenere l&#8217;impunità per legge dalle violazioni dei diritti. Si usa il potere pubblico per difendere i propri affari privati. Per questo il Sì domenica vale ancora di più.</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://prcmantova.files.wordpress.com/2011/06/15239-fiat2bmarchionne2bsegno2bculo11.jpg?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>