<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Ferrero (Prc): «E&#8217; una vera&nbsp;stangata»]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p>«Le politiche di Monti portano l&#8217;Italia al default, questa manovra è peggio di quella che avrebbe potuto fare Berlusconi». Lo ha detto Paolo Ferrero, leader di Rifondazione comunista, nel suo intervento conclusivo del congresso del partito, a Napoli, precisando che la manovra del Governo Monti è «una stangata, recessiva e non contiene gli elementi che occorrono» per fronteggiare la crisi. «Cgil, Cisl e Uil hanno espresso posizioni sulla manovra che fino a tre giorni fa erano impensabili &#8211; ha affermato &#8211; e se dice che non va bene anche Bonanni, che non si è distinto per aver capito certe cose in passato, c&#8217;e da credergli». <!--more-->Contro la manovra, Ferrero indica la strada dello sciopero generale e della «più ampia partecipazione e mobilitazione» a partire da quello indetto dalla Fiom il prossimo 16 dicembre. È «da evitare come la peste», ha sottolineato, che si possa passare da uno stato di «aspettative» determinato dalla caduta di Berlusconi «alla rabbia e alla delusione sociale perchè non si è in grado di dare risposte». «Siamo dell&#8217;idea di dover rovesciare le politiche della Bce e del direttorio attorno alla Merkel» ha aggiunto, in riferimento a una crisi che ha definito «ristrutturante». «Dobbiamo usare il &#8216;to big to fail&#8217; per obbligare la Germania a cambiare le sue politiche e dire con chiarezza che il Governo italiano non paga il debito delle banche tedesche».</p>
]]></html></oembed>