<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Rifondazione grida “Vergogna” a Lega e&nbsp;Monti]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="https://i0.wp.com/static.controlacrisi.org/images/auto/b9/b9fd06ceec3e36f8ac885625f3c1f1d7b9448e9251c7e2e3da3dd328.jpg" alt="" width="300" height="177" />Leghisti e comunisti, naturalmente ben distanti e con motivazioni opposte, ieri hanno contestato Mario Monti a Reggio Emilia. In piazza a protestare c’erano anche esponenti della Destra di Storace e gruppi di indignados. Nel centro storico di Reggio, a poca distanza dal teatro Valli dove ha parlato Monti, gli esponenti di Rifondazione hanno issato una bandiera tedesca a sventolare ben visibile, mentre hanno listato a lutto quella italiana. «Monti ha trasformato l’Italia in un protettorato tedesco e in quanto ad equità il suo governo vale quello di Bossi e Berlusconi», ha spiegato il segretario del Prc Paolo Ferrero.<br />
Negli slogan i militanti di Rifondazione hanno attaccato i leghisti, assiepati a 400 metri di distanza: «Vergogna, per otto anni ha votato le leggi ad personam e quelle più infami del governo». Stesso concetto espresso in altre parole dal segretario del Pd Bersani, presente a Reggio e destinatario di qualche fischi leghista: «Non si permettano di contestare, stiamo cercando di venire via dai guai che hanno creato».</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://i0.wp.com/static.controlacrisi.org/images/auto/b9/b9fd06ceec3e36f8ac885625f3c1f1d7b9448e9251c7e2e3da3dd328.jpg?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>