<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Un nuovo soggetto politico, ma di&nbsp;classe]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><strong><em>di Laura Stochino*</em></strong></p>
<p><a href="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg"><img loading="lazy" data-attachment-id="2353" data-permalink="https://prcmantova.wordpress.com/2012/04/19/un-nuovo-soggetto-politico-ma-di-classe/partito-della-rifondazione-comunista_5521/" data-orig-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg" data-orig-size="500,333" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="partito-della-rifondazione-comunista_552[1]" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=300" data-large-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=500" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2353" title="partito-della-rifondazione-comunista_552[1]" src="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=150&#038;h=99" alt="" width="150" height="99" srcset="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=150&amp;h=99 150w, https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=297&amp;h=198 297w, https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=300&amp;h=200 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>La proposta illustrata oggi dal coordinatore regionale di SeL, Michele Piras, in merito ad un nuovo soggetto politico del centrosinistra che superi gli attuali partiti e schieramenti ci lascia alquanto perplessi per diverse ragioni.</p>
<p>Esiste oggi, e su questo siamo concordi, una forte esigenza di rifondare i partiti e il senso stesso di politica, ma la risposta a questa esigenza non può essere certamente rinviata o nascosta dietro analisi che rimandano ad una superficiale accusa di diffuso sentimento di antipolitica. Ognuno di noi, con modalità e responsabilità diverse, ha contribuito all&#8217;inveramento della tesi secondo la quale &#8220;siamo tutti uguali&#8221;, anche solo nel non essere stati capaci di essere percepiti come diversi, in questo sta la ragione delle nostre colpe.<!--more--></p>
<p>Di certo questo vale per l&#8217;Italia come per la Sardegna, a cui è seguita, dopo una stagione di entusiasmo, una forte crisi economica, politica e umana. La vittoria di Massimo Zedda ha fatto sperare, anche a chi non apparteneva al partito del sindaco, in una possibile rinascita di partecipazione. Attualmente però non si è ancora verificato il rilancio della coalizione di centro sinistra e della sinistra sarda come alternativa al centro destra. Da allora il centro sinistra si è indebolito passando attraverso un&#8217;infinita trama di accordi, non sempre epliciti, che ha coinvolto il Consiglio Regionale e messo da parte i partiti, destabilizzando fortemente la necessaria riflessione in vista della costruzione di un programma condiviso e discusso per le prossime scadenze regionali. In questi casi mettere da parte i partiti, non significa mettere da parte i segretari, ma le organizzazione che essi rappresentano e che sono ben altra cosa rispetto alla geografia, molto ristretta, del Consiglio regionale. A questa scelta di metodo non è sufficiente rispondere, in tempi tardivi, con la creazione di un nuovo contenitore; non perché questo non serva in assoluto, ma perché nei termini in cui viene proposto sembra ridursi ad un comitato elettorale che organizza e predisponde l&#8217;elezione del nuovo presidente della Regione Sardegna. A sostenerlo un pizzico di slogan di sinistra, come l&#8217;investimento in politiche ambientali e di sviluppo locale e il Mantra dell&#8217;autonomismo e della sovranità. Come se bastasse continuare a riperterlo perché diventi realtà, per l&#8217;ennesima volta il richiamo al &#8220;popolo sardo&#8221;, alla sua unità, come panacea di tutti i mali del continente. Al contrario, a noi sembra, che questa proposta non voglia trovare una soluzione ai mali che ci vengono, non dall&#8217;essere sardi in uno stato italiano, ma dall&#8217;essere subalterni in una società capitalista globalizzata. Alla ricerca di una risposta a questa domanda, alla formazione di una proposta politica che cerchi soluzioni per il lavoro, l&#8217;istruzione e la salute dei subalterni sardi siamo disposti già da domani a superare noi stessi, la nostra organizzazione, per metterci a disposizione di una lotta che amiamo ancora definire di classe.</p>
<p>*Segretaria regionale PRC-FdS</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/04/partito-della-rifondazione-comunista_5521.jpg?w=150&fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>