<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[A Curtatone rischi per salute e&nbsp;ambiente]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><a href="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg"><img loading="lazy" data-attachment-id="2419" data-permalink="https://prcmantova.wordpress.com/2012/05/27/a-curtatone-rischi-per-salute-e-ambiente/grassi-sindaco211/" data-orig-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg" data-orig-size="244,320" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="grassi-sindaco21[1]" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg?w=229" data-large-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg?w=244" class="aligncenter size-full wp-image-2419" title="grassi-sindaco21[1]" src="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg?w=244&#038;h=320" alt="" width="244" height="320" srcset="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg 244w, https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg?w=114&amp;h=150 114w" sizes="(max-width: 244px) 100vw, 244px" /></a>Interrogazione di Carlo Grassi in Consiglio Comunale sul proliferare degli impianti a biomasse.</p>
<p><!--more--></p>
<hr />
<p>Il sottoscritto Carlo Grassi,<br />
capogruppo SINISTRA UNITA per CURTATONE in consiglio comunale</p>
<p>• visto il continuo proliferare degli impianti a Biomasse   anche a Curtatone, quattro in pochi Km, con gravi rischi per la salute e l&#8217;ambiente</p>
<p>interroga  il Sindaco e la Giunta Comunale di Curtatone sulla necessità di modificare il regolamento di igiene ambientale</p>
<p>Credo  che il regolamento di igiene ambientale   sia  datato e<br />
non corrisponda  a lle necessità che incombono ora sul nostro territorio e quindi sia necessario proporre modifiche anche ricorrendo all&#8217;opera di Asl e Arpa per salvaguardare la salute e il territorio</p>
<p>Premesso che  Il comune di Curtatone  è classificato dalla Regione Lombardia DGR 3297/06 come zona vulnerabile, cioè particolarmente sensibile agli insulti dell’inquinamento e alla concentrazione nel sottosuolo di sostanze inquinanti.</p>
<p>Partendo  dal fatto che  il territorio del comune di Curtatone  è interessato da anni da pratiche di smaltimento su terreni agricoli di prodotti di risulta  che non provengono necessariamente dall’agricoltura e sono spesso residuati di lavorazioni industriali ( gessi di decomposizione di carcasse animali, carnicci dell’industria conciaria, scarti animali di vario genere, fanghi di depurazione di prodotti agroindustriali,  compost di residui solidi urbani);<br />
e che  Il regolamento di igiene attuale non prende in considerazione queste nuove pratiche che di agricolo hanno poco  ma hanno molto di industriale, pratiche che se condotte senza regole possono incidere  pesantemente sullo stato di salute dei terreni agricoli.<br />
Le stesse produzioni ortofrutticole di eccellenza presenti sul nostro territorio a fronte di terra e acqua inquinati  potrebbero subire un danno  sia reale che di immagine e quindi di mercato.</p>
<p>Di qui  la ricerca di una integrazione al regolamento di Igiene   che governi l’immissione nei terreni agricoli di questi prodotti di risulta.</p>
<p>Per questi prodotti dovrà valere la regola che si buttano solo dove servono,  là dove i terreni saranno  idonei per accoglierli, senza  creare pericolose concentrazioni e senza che questi terreni si trasformino in discariche sotto mentite spoglie.</p>
<p>A queste considerazioni  si aggiunge  inoltre  il nuovo pesante impatto che le 4 centrali a Biomasse porteranno al territorio, dal punto di vista dello spandimento</p>
<p>Basti un dato generale per esemplificare il problema : per ogni megawatt elettrico prodotto da un impianto di produzione di biogas servono almeno 700 biolche mantovane di terreno per poter distribuire    i digestati in modo sostenibile . A Curtatone sono state autorizzate 4 centrali  a biomasse, è facile prevedere che serviranno circa 2800 biolche per potere distribuire i digestati in modo sostenibile e che i terreni saranno comunque inondati di digestato.<br />
Allora  si  rende urgente proporre modifiche</p>
<p>si propone che venga  richiesta  nell’ambito della formazione dei Piani di Utilizzazione Agronomica l’analisi  pedoagronomica dei terreni, la relazione certificata sulla  necessità di ammendare o correggere il terreno, l’analisi ante e post impiego  dei terreni per valutare l’accumulo delle sostanze depositate, la relazione  sui prodotti, sulla loro provenienza e quantità, la classificazione dei terreni    da parte di tecnico abilitato che asseveri che i terreni sui quali si intende eseguire lo smaltimento sono nelle condizioni chimico-fisiche per sopportarne il carico senza arrecare danni al suolo e alle falde sottostanti.<br />
E Questo vale a maggior ragione per coloro che   accolgono sui propri o altri  terreni agricoli del comune  i   prodotti derivanti da attività non agricole che arrivano anche  dall&#8217;esterno  e non sono controllati.<br />
Per maggiori dettagli tecnici si può chiedere la  collaborazione  di ARPA e ASL.; che già hanno lavorato alla stesura di regolamenti presso il comune di Rodigo.<br />
Altrimenti rischiamo di vedere  i nostri campi utilizzati più come discariche incontrollate che come produttori di alimenti per il bestiame e le persone.</p>
<p><em>Carlo Grassi</em><br />
<em>Buscoldo 25 maggio 2012</em></p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/05/grassi-sindaco211.jpg?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>