<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Lavoro e stato sociale, contro il governo&nbsp;Monti]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><a href="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/06/image0011.jpg"><img loading="lazy" data-attachment-id="2513" data-permalink="https://prcmantova.wordpress.com/2012/06/27/lavoro-e-stato-sociale-contro-il-governo-monti/image0011-11/" data-orig-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/06/image0011.jpg" data-orig-size="450,344" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="image0011" data-image-description="" data-image-caption="&lt;p&gt;image0011&lt;/p&gt;
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<p><em>di Alberto Lucarelli</em></p>
<p>L&#8217;assemblea programmatica di Alba (Alleanza Lavoro, Beni comuni, Ambiente) in programma sabato 30 e domenica 1 luglio al Teatro Due di Parma, rappresenta un momento importante per la costruzione di un un&#8217;alternativa reale all&#8217;attuale sistema politico, al fine di uscire dalla crisi economica e democratica e di porsi in netta e chiara contrapposizione al liberismo politico, economico e sociale di Monti. In tal senso la scelta della città emiliana è significativa in quanto luogo-simbolo del crollo del sistema dei partiti e delle loro alleanze, con la necessità di costruire nuove forme e contenuti per ritrovare la passione della Politica.</p>
<p>L&#8217;affermazione della sinistra anti-liberista in Grecia e del Front de gauche alle presidenziali francesi indicano l&#8217;esigenza, in contrasto con il memorandum imposto dalla Troika europea, di riportare al centro del dibattito politico i temi del lavoro e dello Stato sociale. La crescita dei consensi a Syriza è un segnale importante per i governi europei, che hanno sacrificato sull&#8217;altare della crisi le garanzie del lavoro e la tutela dello Stato sociale. Come ci indica anche il voto francese, la coesione europea deve ripartire dai territori, dai beni comuni e da una politica inclusiva dei diritti di cittadinanza per il rilancio di un&#8217;Europa basata sul lavoro, sulla solidarietà e sulla giustizia sociale.</p>
<p>Per questa ragione a Parma sarà centrale il confronto sullo Statuto di Alba, un percorso iniziato il 28 aprile a Firenze e proseguito con assemblee in tutti i nodi territoriali italiani. Lo Statuto è il naturale sviluppo del Manifesto per il soggetto politico nuovo, che ha alimentato il dialogo tra chi, singoli e movimenti, si riconosceva nei suoi punti fondativi. Con l&#8217;assemblea programmatica vogliamo dare forma ad un&#8217;idea, realmente democratica e inclusiva, di organizzazione, di relazioni e di funzioni, iscrivendole in un quadro di principi e valori di riferimento. Alba, ponendo al centro del proprio percorso il senso della partecipazione democratica, intende dare piena attuazione ai principi costituzionali, coordinare e contribuire a organizzare lo sforzo di quanti partecipano alle vertenze politiche dai comitati, dai movimenti, dal più piccolo dei Comuni sino all&#8217;Ue. Per questa ragione Alba vuole, attraverso un&#8217;azione politica responsabile, fronteggiare e rovesciare i processi in atto di distruzione dei diritti del lavoro, di privatizzazione e distruzione dei beni comuni e di aggressione alle risorse ambientali, rilanciando i temi dei referendum del 12 e 13 giugno 2011, reagendo alla &#8220;violenza normativa&#8221; del governo Monti, lottando per un&#8217;altra Europa libera dallo scacallaggio posto in essere dal Fiscal Compact. Nell&#8217;agenda di Alba, inoltre, anche la proposta di una legge popolare che salvi il patrimonio pubblico dalla vendita forzata e dagli illegittimi processi di sdemanializzazione.</p>
<p>Alba, valorizzando il metodo democratico prescritto dalla Costituzione per contrastare una tecnocrazia affidata a oligarchie ristrette, che da anni espropria le prerogative della sovranità popolare, punta all&#8217;affermazione di una nuova classe dirigente capace, meritevole e disinteressata al tornaconto personale. Una trasformazione che sia in grado di ridare rappresentatività politica ai temi del lavoro, della tutela dell&#8217;ambiente, della parità di genere e dei diritti sociali.<br />
Ne parleremo a Parma, condividendo una nuova pratica della democrazia e del confronto con tutte le forze antiliberiste, come strumento di rinnovamento della società e dell&#8217;economia, per ritrovare una dimensione politica, per costruire una nuova egemonia insieme a tutte le altre forze politiche e sociali che sollecitano l&#8217;urgenza di un cambiamento radicale.</p>
<p>da Il Manifesto, Mercoledì 27 Giugno 2012</p>
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