<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[Trattativa stato-mafia: morti due collaboratori di Falcone in due&nbsp;giorni]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="https://i0.wp.com/static.controlacrisi.org/images/auto/4c/4c0f1e3a61347f6e6c88c295c3979e5ac1e33abba8ea22bc01839e6d.JPG" alt="" width="154" height="215" />Ha avuto ampio risalto, sui mass media, la morte di D&#8217;Ambrosio, mentre il decesso del giudice Barillaro è passato inosservato. Due collaboratori di Falcone morti in due giorni: quando lo scandalo &#8220;trattativa stato-mafia&#8221; è entrata nel vivo&#8230;<!--more--></p>
<p>24 Luglio 2012: Incidente in Africa, muore il giudice Barillaro Il giudice era alla guida di una jeep in Namibia che si è scontrata contro un camion. Si era occupato anche del processo Borsellino ter e dell&#8217;attentato a Falcone.</p>
<p>Barillaro era nato a Reggio Calabria nel 1967. Dal 1996 al 2006 era stato giudice del tribunale di Nicosia (Enna) e consigliere applicato alla Corte assise d&#8217;appello a Caltanissetta. Ha redatto, tra le altre, la sentenza nel processo a Mariano Agate e altri 26 imputati nel Borsellino ter relativo alla strage di via d&#8217;Amelio e la sentenza 10/03 nel processo a Totò Riina e ad altri sei imputati relativo all&#8217;attentato dell&#8217;Addaura contro Giovanni Falcone. (&#8230;)</p>
<p>Nelle settimane scorse il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza aveva deciso di togliere la scorta assegnata a Barillaro fin dal suo arrivo a Firenze. Pochi giorni dopo, ad alcune redazioni fiorentine era stata recapitata una lettera anonima di minacce al giudice.</p>
<p>26 Luglio 2012: Quirinale, è morto D&#8217;Ambrosio Era il consigliere di Napolitano a cui aveva telefonato Nicola Mancino per la questione della trattativa Stato-mafia. Il decesso sarebbe avvenuto per infarto. Da poco sentito dai magistrati, doveva deporre anche all&#8217;Antimafia.</p>
<p>E&#8217; morto nel suo studio di Roma, zona Parioli, Loris D&#8217;Ambrosio, il consigliere giuridico di Napolitano a cui aveva telefonato Nicola Mancino, nell&#8217;ambito della controversa vicenda che oggi vede Mancino rinviato a giudizio per la trattativa Stato-mafia. La morte sarebbe avvenuta per cause naturali, probabilmente per infarto, mentre D&#8217;Ambrosio stava parlando al telefono. D&#8217;Ambrosio era stato in passato uno stretto collaboratore di Giovanni Falcone. Il suo nome tuttavia è tornato alla ribalta proprio negli ultimi giorni perchè D&#8217;Ambrosio era stato interrogato dai procuratori di Palermo &#8220;come persona informata sui fatti&#8221; in riferimento ai contenuti di quella telefonata legata ad uno dei misteri della trattativa.</p>
<p>Ovviamente i due decessi non sono collegati: si tratta dei famosi &#8220;casi della vita&#8221;&#8230; comunque ha fatto bene Antonio Ingroia ad andare in Guatemala, vero?</p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://i0.wp.com/static.controlacrisi.org/images/auto/4c/4c0f1e3a61347f6e6c88c295c3979e5ac1e33abba8ea22bc01839e6d.JPG?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>