<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?><oembed><version><![CDATA[1.0]]></version><provider_name><![CDATA[Rifondazione Comunista - Federazione di Mantova]]></provider_name><provider_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com]]></provider_url><author_name><![CDATA[rifondazionemantova]]></author_name><author_url><![CDATA[https://prcmantova.wordpress.com/author/rifondazionemantova/]]></author_url><title><![CDATA[«Bisognerebbe ripartire dal basso, non da Pd e&nbsp;Udc»]]></title><type><![CDATA[link]]></type><html><![CDATA[<p><em><strong>Intervista a Paolo Ferrero</strong></em><br />
<em><strong>di Giorgio Salvetti</strong></em></p>
<p><strong><a href="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg"><img loading="lazy" data-attachment-id="2684" data-permalink="https://prcmantova.wordpress.com/2012/08/04/bisognerebbe-ripartire-dal-basso-non-da-pd-e-udc/ferrero-280x3001/" data-orig-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg" data-orig-size="280,300" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="ferrero-280&#215;300[1]" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg?w=280" data-large-file="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg?w=280" class="alignleft size-full wp-image-2684" title="ferrero-280x300[1]" src="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg?w=280&#038;h=300" alt="" width="280" height="300" srcset="https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg 280w, https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg?w=140&amp;h=150 140w" sizes="(max-width: 280px) 100vw, 280px" /></a>Paolo Ferrero, adesso che il matrimonio tra Bersani e Vendola è ufficiale, e Casini prima o poi sembra destinato a convolare a nozze con il centrosinistra, non rischiate l&#8217;isolamento?</strong><br />
Il governo Monti per noi non è una parentesi ma un governo costituente. E&#8217; il tentativo di uscita a destra dalla crisi della seconda repubblica, basta guardare allo smantellamento dello stato sociale, all&#8217;accettazione oggettiva delle politiche neoliberiste, al rapporto con l&#8217;Europa e i poteri forti, e al lavoro. Alcuni di questi provvedimenti sono binari per il futuro, costringono i prossimi governi a seguire la stessa linea: il fiscal compact obbliga l&#8217;Italia a tagliare 45 miliardi all&#8217;anno per venti anni. <!--more-->L&#8217;idea del Pd secondo cui adesso si dice sempre di sì a Monti ma finita la legislatura si riaprirà il gioco democratico è vuota di contenuti se non si chiarisce fin da ora che certi provvedimenti verrano totalmente rivisti: il fiscal compact, la riforma delle pensioni, l&#8217;attacco all&#8217;articolo 18. Altrimenti il fatto che al governo ci saranno le destre o il centrosinistra costituirà solo una variante ad un quadro prefissato. Per questo Nichi fa un grave errore ad aderire alla proposta del Pd.</p>
<p><strong>Vendola però sostiene che non c&#8217;è un accordo con l&#8217;Udc.</strong><br />
La proposta del Pd è chiara e di questo gli va dato atto. Bersani vuole costruire un alleanza tra moderati e progressisti. Se poi questo avvenga prima delle elezioni o dopo le elezioni in base all&#8217;attuale legge elettorale o a una nuova questo cambia poco. Si tratta di tattiche inessenziali. La sostanza è che la proposta del Pd non pone alcuna discontinuità con Monti e penso che molti dei sostenitori di Sel si aspettavano un altra cosa.<br />
<strong>E voi adesso che fate?</strong><br />
Intanto Sel poteva fare un altra scelta e quindi continueremo a chiederle di cambiare idea. Abbiamo chiaro cosa fare. Si tratta di costruire una coalizione alternativa sia alle destre che al centrosinistra. Ci rivolgiamo all&#8217;Idv e a tutte le forze che hanno fatto opposizione a questo governo. Parlo dei comitati come quello per l&#8217;acqua pubblica, della sinistra sindacale, di Alba e anche dei compagni di Sel che vogliono seguirci.<br />
<strong>Ma l&#8217;Idv potrebbe starci?</strong><br />
Non c&#8217;è due senza tre, a Napoli e Palermo abbiamo vinto insieme senza Sel. Dò atto all&#8217;Idv di non essere una forza di sinistra ma ha fatto opposizione a questo governo da sinistra.<br />
<strong>In Italia siamo lontani dall&#8217;emerge di un fronte de gauche, perché?</strong><br />
Viviamo come in sospensione chimica e il composto non è ancora precipitato, ma la crisi è destinata a cambiare i rapporti di forza anche tra le formazioni politiche. La sinistra italiana sconta il disastro del governo Prodi e della sinistra arcobaleno. Dobbiamo costruire il contrario di quell&#8217;esperienza. Non quattro persone in una stanza che decidono, ma un percorso aperto, dal basso, dentro alla quale il Prc e la sinistra siano parte di un movimento ampio. A settembre apriremo questa fase e metteremo in campo un manifestazione contro le politiche di Monti propedeutica alla costruzione di un fronte unitario e in grado di rafforzare l&#8217;opposizone sociale lasciata solo dal sindacato.</p>
<p><em>il manifesto 3 agosto 2012</em></p>
]]></html><thumbnail_url><![CDATA[https://prcmantova.files.wordpress.com/2012/08/ferrero-280x3001.jpg?fit=440%2C330]]></thumbnail_url><thumbnail_width><![CDATA[]]></thumbnail_width><thumbnail_height><![CDATA[]]></thumbnail_height></oembed>